Silvia De Giorgi: l’art director delle case da sogno

In arredamento, blogger, design, interior design

è l’art director delle case, una cool hunter dell’abitare, capace di trasformare gli spazi con gusto, design ed inventiva. fondendo suggestioni, creatività e web, ogni spazio per lei è una tela bianca su cui colorare, preferibilmente di blu. una bomba di energia e simpatia, una mamma sempre connessa con il coraggio di chi si reinventa una vita, un’interior designer sempre in giro per l’italia (e non solo) per esportare il gusto made in italy. ecco a voi silvia de giorgi.


Silvia de Giorgi Cover

Come unire le suggestioni di Instagram con un’ispirazione creativa per uno stile d’arredamento? Come fare cool hunting per restare sempre aggiornati alle tendenze del design senza dimenticare la tradizione italiana? Come inventare, continuamente, nuovi stili d’arredamento per ogni singolo spazio, ogni singola casa, creando qualcosa di nuovo? Come raccontare le sensazioni di una casa attraverso mobili, colori, dettagli? Sicuramente Silvia De Giorgi lo sa.

Silvia de Giorgi primo piano

Cosa fa Silvia? Certamente, si diverte a creare cortocircuiti creativi fondendo comunicazione, home staging, trendsetting, blogging, social media ed interior design. Se non avete ancora afferrato, potete visitare il suo sito e leggere la mia intervista con la simpaticissima Silvia.

Mettiamola così: se volete qualche ispirazione per come rendere la vostra casa più intrigante, seguitela sui suoi social, oppure contattatela. Per Silvia, uno spazio vuoto è come un foglio bianco per un grafomane ed in men che non si dica, l’idea le balena in testa e la sua creatività esplode.

Silvia de Giorgi interior

Con gusto, senso del bello e capacità di comprendere sia il potenziale di una casa che le esigenze di coloro che la abiteranno con i quali Silvia entra in empatia, il gioco è fatto. Perché, come mi ha confidato Silvia, “Ognuno ha il dovere di godere la propria casa“.

Camera Blu di Silvia de Giorgi

Ma andiamo per ordine. Silvia inizia a lavorare per mantenersi agli studi nel vicentino nel campo dei bagni di lusso con Natalino Malasorti e capisce che la creatività è la sua strada. Ma l’impeto del Do it yourself è troppo forte ed inizia a partecipare a delle trasmissioni TV. Probabilmente la conoscerete grazie a Detto Fatto, ma Silvia De Giorgi è molto di più.

Dopo un’esperienza nel campo dell’hôtellerie di lusso, i casi della vita spingono Silvia, con già tre bambini (dai nomi ispirati ai personaggi di Torquato Tasso), a reinventarsi nuovamente, sfruttando le sue inclinazioni naturali per il bello, l’originalità e l’artigianalità.

Silvia de GIorgi passaporto

Il risultato? Un turbinio di intuizioni e creatività, dal sicuro successo. Ed oggi è una delle più importanti influencer nel suo campo e professioniste nell’art direction delle case, non trascurando nessun dettaglio: “Arrivo fino a scegliere il design della forchetta“.

esterni Silvia de Giorgi

Silvia, mi aiuti a raccontare ciò che fai?

Beh, immaginami come l’art director della gestione della casa. Collaboro con designer e con un architetto per i progetti. Scelgo i colori, l’arredamento, lo stile, reperisco le aziende più efficaci per quel che voglio realizzare.

Scelgo l’idea che poi inseguo e con la quale conformo l’atmosfera della casa, i suoi mobili, i dettagli, le texture…insomma, tutto.

Silvia de GIorgi passaporto

Come ti vengono in mente le idee?

Guardo lo spazio e l’idea mi viene immediatamente, in trenta secondi. La fase creativa è quella che mi diverte di più. Da lì inizio a delineare i colori, lo stile, l’arredamento. Intanto l’architetto che collabora con me realizza il progetto. Nel mentre, scelgo l’arredamento, cerco le aziende, valuto lo stile del design.

Mano Silvia de Giorgi

C’è un progetto che ti ha emozionata di più?

Sì, certamente. Si tratta di un progetto sul Lago di Garda che sto portando avanti proprio in questo periodo. È un B&B senza barriere architettoniche, nato dal coinvolgimento dei committenti verso le persone diversamente abili.

Silvia de Giorgi sulla poltrona

Che rapporto hai con gli artigiani?

Sono importantissimi nella mia attività, con loro collaboro spesso per i miei lavori. Per me, gli artigiani sono il veicolo ed anche lo stimolo del creativo, perché spesso un designer o un creativo possono avere un’idea, ma è l’artigiano che ti dice se effettivamente la puoi realizzare e, spesso, ti dà delle dritte per migliorare ancor di più la tua idea. Perché il know how e l’artigianalità italiane sono davvero uniche.

Nella tua attività, quanto è importante il made in Italy?

È essenziale. L’artigianalità del made in Italy è estremamente apprezzata all’estero. Sto collaborando con una compagnia di real estate in Messico: l’intento? Quello di ricreare, laddove possibile, quel gusto, quell’atmosfera di made in Italy fuori dall’Italia.

Interni di Silvia de Giorgi

Uno dei miei progetti futuri è proprio riuscire a passare più tempo possibile in Messico, che è una terra fantastica, per realizzare il mio intento.

Qual è il rapporto, secondo te, tra Italian Style e territorio?

Rimango sempre entusiasta del patrimonio architettonico che abbiamo e sono davvero molto contenta del nuovo trend dell’utilizzo di case prima abbandonate. Pensa ai meravigliosi centri storici che sono disseminati in tutt’Italia.

Grazie a delle note piattaforme, ora è possibile affittarle per il turismo: spesso si tratta di case stupende, sovente ereditate, che sono rimesse a nuovo, in piccoli borghi che rivivono proprio grazie al turismo. Per questo bisogna valorizzare i centri storici.

Tu che parli in maniera diretta ai giovani, che consiglio daresti loro?

Di metterci l’anima nelle cose che fanno e di rimanere al passo con i tempi, declinando il made in Italy alla contemporaneità per venderlo soprattutto all’estero.

Polso con tatuaggio Silvia de Giorgi

Com’è la casa di Silvia?

Una casa sul mare, perché io sono di origini pugliesi ed amo i colori del mare del sud. Una casa piena di vetrate, con il tetto di erba e, soprattutto, essenziale: il minimo essenziale per vivere, senza alcuna sovrastruttura.

Silvia de Giorgi manina

una passione divenuta professione. un’allegria nata dalla vita che spinge a reinventarti regalandoti il successo. una creatività che riesce ad abbattere le barriere che standardizzano le professioni, spaziando dalla comunicazione all’interior design in un unicum. un’inventiva che pianifica l’intera casa, sin nei suoi minimi dettagli. Queste sono alcune delle note di Silvia de Giorgi, probabilmente una rapsodia (in blu)! non a caso: “Una mattina, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l’impressionismo” (Pierre-Auguste Renoir).