Parco1923: la sinfonia delle fragranze d’Abruzzo

In innovazione, lifestyle, profumi, territori, turismo

Amore per il territorio, alchimie botaniche ed innovazione in un connubio elegante, dando vita ad emozioni e fragranze uniche, declinate per la persona e per gli ambienti, per ricreare, anche con un singolo sentore, le emozioni di una passeggiata esclusiva nel Parco Nazionale d’Abruzzo grazie a Paride Vitale: ecco a voi Parco1923.


prato fiorito Parco1923
Credits: Angelina Iannarelli

Il verde delle foglie (e delle loro confezioni), il crepitio dei passi sulle foglie dell’odoroso sottobosco, i riflessi di raggi di sole che trapelano dalle fronde ricamando con la luce le cortecce degli alberi.

Faggi Parco1923Credits: Angelina Iannarelli

Il canto della foresta è orchestrato dal fruscio del vento. Tutt’attorno, quiete, fino a che un inatteso varco, proprio lì, dietro quei cespugli profumati, si apre alla vista il Gran Sasso, il Gigante che dorme adagiato su un letto di bellezza.

Parco1923 FioriCredits: Angelina Iannarelli

Atmosfere rarefatte, quel lento silenzio che impone di riflettere e di prendersi cura di se stessi, anche con un profumo. Verde, ma anche rosso, rosa, giallo, blu, viola, porpora, marrone, bianco, grigio: sono la tavolozza di colori di questo piccolo angolo di mondo.

Caprifoglio comune Parco1923
Credits: Angelina Iananrelli

Qualche rumore in sottofondo, forse un timido cerbiatto, forse il continuo brulicare di un fresco ruscello, ma nulla più. Silenzio, non assordante bensì dolce.

Giaggiolo della Marsica Parco1923
Credits: Angelina Iannarelli

Una cornice perfetta che incastona i protagonisti della nostra passeggiata nel Parco Nazionale d’Abruzzo: la forza del ginepro, l’amaro dell’angelica selvatica, la poesia del caprifoglio, l’esuberanza del maggiociondolo, la sorpresa della ginestra odorosa, la persistenza del giaggiolo, la magnificenza del legno di faggio, la pulizia del muschio: tutte note musicali per la sinfonia del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Maggiociondolo Parco1923
Credits: Angelina Iannarelli

E per riviverla, basta uno spruzzo di Parco1923.

Parco1923 eau de toilette

Un profumo nuovo, un progetto diverso, che intreccia le suggestioni dell’alta profumeria con l’amore di chi, in quel profondo fazzoletto di terra è nato, e con le innovazioni tecnologiche al servizio della storia del Parco Nazionale, raccontata in primis dalle varietà centenarie e millenarie di piante, conservate grazie allo splendido isolamento garantito dalle fiere montagne, nel cuore dell’Italia.

Parco1923 sapone

Ed è proprio da quel cuore centrale, così devastato nell’animo e nel tipico orgoglio abruzzese, che questo progetto si screzia di sociale, in quanto costituisce anche un gradevole ed elegante tassello per ricostruire il mosaico di questa regione e che parte dalla storia imprenditoriale di Paride Vitale, abruzzese che da 15 anni vive a Milano: carriera nella comunicazione di BMW, poi in Mini e Sky, sino ad aprire la sua società di comunicazione e relazioni pubbliche, una vera e propria fucina di creatività ed eventi.

Paride Vitale inventore di Parco1923

Una storia made in Italy che si intreccia con quella di uno dei parchi più antichi d’Europa, nato per arrestare lo sterminio dell’orso marsicano che, oggi, campeggia sulle eleganti boccette Parco1923.

Candela Parco1923

Unendo la conoscenza dei guardiaparco, l’esperienza dei botanici ed un innovativo “naso” capace di ricostruire sinteticamente gli odori e le fragranze, Parco1923 recupera in maniera sostenibile e rivisita quelle magie olfattive desunte dalle piante tipiche di quella zona note, da sempre, per le loro proprietà medicamentose e, perché no, straordinarie.

sapone con orso Parco1923

Così nascono profumazioni per la casa, candele aromatiche, saponi e l’Eau de toilette, in confezioni verdi, il colore dominante, impreziosite, nel tappo, dalla Pietragentile del Parco, una roccia calcarea della zona che, grazie alla sua naturale porosità, imprigiona il profumo nel tappo, proteggendo la fragranza.

parco1923 tappo bottiglia in pietra

E pensare che quest’idea geniale, dal grande successo, è stata lanciata nel luglio scorso. Ma andiamo per ordine ed ascoltiamo Paride Vitale:

Parco1923 ambiente casa

Racchiudere le emozioni le sensazioni del Parco d’Abruzzo suscitate dall’olfatto in una boccetta: come nasce l’idea?

L’idea, in realtà, è  stata sviluppata assieme al mio socio Ugo Morosi. Io, che sono di Pescasseroli, cercavo un modo per raccontare l’Abruzzo,  una regione che non è conosciuta come dovrebbe, ed il suo Parco Nazionale,  uno dei più antichi d’Europa, essendo stato fondato nel 1923.

Parco1923 profumo con terra

Quindi perché non sfruttare il potere evocativo del profumo?

Esatto. Riprodurre quei profumi che io stesso sentivo quando frequentavo quei boschi a cavallo e che sono unici, perché molte delle specie botaniche che li compongono crescono solo in quella zona e dunque sono rappresentative del Parco, al quale ho scritto per vedere se mi “seguivano” in questa nuova avventura. E così è stato!

Ginepro per il profumo Parco1923
Credits: Angelina Iannarelli

Come avete composto la fragranza?

Innanzitutto, assieme ai botanici del Parco Nazionale, abbiamo scelto le piante, molte di queste rare e rarissime. Poi, assieme ad un naso, abbiamo riprodotto elettronicamente il profumo delle piante e poi abbiamo composto la fragranza. Ma non è finita qui, perché il prodotto doveva essere testato ed i miei “tester” più affidabili sono stati proprio i guardiaparco che conoscono meglio di chiunque altro quel mondo dei profumi: avuto il loro OK, sapevo che era tutto pronto.

Gentiana dinarica per Parco1923
Credits: Angelina Iannarelli

Paride, in un mondo come quello di oggi, tutto digitale e, se vuoi sintetico, come si incastra il recupero di fragranze così particolari e, direi, naturali?

Il mondo della profumeria artistica è un settore davvero affascinante e che si inserisce nel trend di oggi: le persone amano il su misura, il pezzo unico e così via. Devo dire che il profumo, in quanto tale, rappresenta te stesso più di un abito. Forse anche per questo Parco1923 sta avendo così tanto successo.

Opi per Parco1923
Credits: Angelina Iannarelli

Il tuo è anche un progetto per il territorio abruzzese.

Sono stato molto chiaro fin dall’inizio: Parco1923 NON è un souvenir del Parco, né dell’Abruzzo: te ne accorgi, ad esempio, quando entri in uno degli store che ho aperto, come quello a Pescasseroli, verifichi che Parco1923 è un prodotto alto e rappresentativo del territorio e di una natura protetta.

Store di Pescasseroli di Parco1923
Lo store monomarca di Pescasseroli

Sono fiero che quindi l’Abruzzo venga veicolato in qualche modo anche attraverso Parco1923 perché merita di essere scoperto: penso a Rocca Calascio, a Santo Stefano di Sessanio, alla Costa dei Trabocchi e tantissime altre meraviglie che fanno sì che non abbia nulla da invidiare ad altre regioni.

Dettaglio Store monomarca di Pescasseroli di Parco1923
Lo store monomarca di Pescasseroli

Quindi gli store e la distribuzione sono un po’ come tanti  eleganti presidi delle atmosfere d’Abruzzo.

Tengo molto alla distribuzione di qualità, la seguo personalmente. Gli store di Pescasseroli e di Pescocostanzo sono stupendi negozi, realizzati nei loro interni grazie all’ausilio di artigiani locali, recuperando anche mobili antichi. Per me era fondamentale iniziare dal luogo in cui nasce tutto il progetto.

Monomarca di Pescasseroli di Parco1923
Lo store monomarca di Pescasseroli

Infatti, è possibile acquistare questi incantevoli prodotti sia online sia in una rete di selezionate profumerie. Ed intanto, l’orso marsicano scala le vette estere, essendo presente in Inghilterra presso Harvey Nichols, in Scozia ed a New York.

Ma qual è il segreto del successo di un prodotto così unico?

Beh, io sono convinto che qualsiasi prodotto tu realizzi, lo fai in primis per te, lo tratti come un gioiello e quindi devi avere molta, moltissima pazienza.

RIassumendo: una fragranza che rievoca i profumi del parco nazionale d’abruzzo, sfruttando il potere di un profumo nel creare atmosfere uniche, nel far riaffiorare emozioni e ricordi, nel proiettare nella quotidianità una realtà sognata. tutto questo rivisitando le piante del parco di un territorio da proteggere e valorizzare, senza dimenticare l’eleganza. da un’idea innovativa eppure così semplice, paride vitale ci permette di annusare un mondo contenuto in una boccetta, per raccontare quella “favola bella / che ieri / m’illuse, che oggi t’illude, / o Ermione” (tratto da “La pioggia nel Pineto” di Gabriele d’Annunzio).