Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, la casa del vero made in Italy

In Arte, Cologni, design, editoria, innovazione, lifestyle, museo, profumi, sartoria, territori, tessuti, tipografia, turismo, vetro

Nata dalla sensibilità di Franco Cologni, figura storica nel mondo del lusso internazionale, è una realtà in cui editoria, cultura, formazione e valorizzazione dell’artigianalità trovano casa, tra attività editoriali, progetti speciali per i giovani, internazionalizzazione e cultura: benvenuti nella Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.


Milano, pieno centro. Dietro un insospettabile portone elegante in stile liberty si cela una delle realtà più uniche che rare dedicate, completamente, ai mestieri d’arte: la Fondazione Cologni.

Franco Cologni

Dietro ad ogni meraviglioso gioiello, ad un’impeccabile giacca, ad uno sbalorditivo monile di vetro, ad un’incredibile ceramica o ad un emozionante mosaico, ci sono le mani e l’intelletto di Maestri Artigiani: il vero bello e l’autentico made in Italy, che spesso luccicano dietro le vetrine delle strade del lusso delle città internazionali, nascono all’interno di botteghe, di atelier fatti di strumenti, trucioli, odori e passione, nelle quali si tramandano, spesso da centinaia di anni, gesti, pensieri, tecniche.

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Qui, in queste realtà, spesso dimenticate, spesso misconosciute, nasce ed alberga quella commistione fatta di arte, cultura e senso estetico che conforma i Mestieri d’Arte, che trovano dimora protettiva nella Fondazione Cologni.

Fondazione Cologni orologio

È tempo di rendersi conto che il vero made in Italy risiede in queste realtà che puntellano ed arricchiscono il territorio italiano, il quale a sua volta è impreziosito dalle botteghe artigiane. È anche per questo che la Fondazione promuove e diffonde una moltitudine di iniziative, mostre, convegni che spaziano dalla moda alla gioielleria, dalle arti applicate alla cultura del bello. Ma non solo. Assieme ad ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, la Fondazione ha lanciato il MAM – Maestro d’Arte e Mestiere, un riconoscimento ai Maestri che, ogni due anni, catalizza l’attenzione dei media e del pubblico sulla certosina, spesso silente e purtroppo dimenticata, attività di questi grandi protagonisti della tradizione artigianale italiana.

Tempio dell’eleganza e della cultura dell’artigianalità e del made in Italy, la Fondazione è ormai da più di vent’anni un punto di irradiamento della cultura del bello e del made in Italy artigianale, grazie alla volontà di Franco Cologni, figura centrale nel mondo del lusso e del made in Italy e, soprattutto, grande sostenitore dell’arte del bello e del savoir faire.

Logo Fondazione Cologni

La Fondazione, tra i partner, vanta nomi di calibro come il Gruppo Richemont, Patrimony 1873, la Camera Nazionale della Moda Italiana, Banca Intesa, Jaeger-LeCoultre e tantissimi altri nomi di pregio, annodati assieme dal filo d’Arianna della Fondazione per sostenere, valorizzare, preservare, far conoscere ed innovare il colorato e raffinato mondo dei mestieri d’arte.

Pubblicazioni Fondazione Cologni

Tutto questo con ricercatezza ed amore per la cultura, ma anche con talento e modernità. È per questo che la Fondazione è un crogiolo sempre in movimento ed innovativo: tantissime le attività editoriali, per cristallizzare, raccontare e diffondere in maniera diversa, ma sempre efficace, il mondo dei Mestieri d’Arte: le collane editoriali “Mestieri d’Arte” e “Ricerche” di stampo più storico, il magazine “Mestieri d’Arte & Design” che racconta le eccellenze italiane ed una collana dedicata ai ragazzi intitolata “Storietalentuose” per avvicinare – ed educare – i giovanissimi a questo mondo. Il tutto è completato da una serie di pubblicazioni di pregio, fuori collana, l’ultima delle quali è “Italia su misura”, realizzata in collaborazione con l’OmA e con il sostegno di Vacheron Constantin, un vero diario di viaggio, una guida allo shopping che racconta, con gli occhi dell’obiettivo di Dario Garofalo, cento, selezionatissimi, Maestri d’Arte, spaziando dalla sartoria alla gioielleria ed a cui fa eco il portale http://www.italia-sumisura.it .

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Altro scrigno di cultura, il volume “La regola del talento”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Deutsche Bank Italia e con le foto di Laila Pozzo: la pubblicazione è unica nel suo genere, perché racconta diciassette grandi scuole italiane di arti e mestieri, vere fucine delle nuove leve di Maestri d’Arte del domani e volani per rinnovare con linfa vitale le arti del mosaico, della ceramica, dell’oreficeria, della liuteria, della pelletteria e molte altre realtà.

La regola del talento Cologni

Doppia Firma è un format che ha già riscosso un grande apprezzamento di pubblico l’anno scorso e che, anche per quest’ultima edizione del Salone del Mobile, ha confermato il suo successo: grazie a Doppia Firma, un artigiano ed un designer si uniscono per creare un cortocircuito creativo, realizzando oggetti originali, raffinati, unici.

Doppia Firma Cologni

E che dire di Wellmade? Per ora nulla, ascoltate l’intervista!

Wellmade Cologni

La relazione tra i Mestieri d’Arte ed i giovani è una delle zone del palcoscenico dei mestieri d’arte sulla quale la Fondazione getta più luce, impegnandosi proattivamente sia attraverso progetti dedicati ai giovanissimi come “Una scuola, un lavoro. Percorsi di Eccellenza” e tavoli di formazione sull’artigianato artistico, sia attraverso corsi e lectio presso le università, attraverso partnership con il Master Emlux dell’Università Cattolica, con Domus Academy, con il Master in Economia del Turismo e il master MAMA, entrambi dell’Università Bocconi. Tra le attività formative proposte ed organizzate, spicca la collaborazione con la Creative Accademy.

Alberto Cavalli Cologni

Uno dei protagonisti di queste lezioni e, in generale, uno dei registi della Fondazione è Alberto Cavalli, il Direttore, che ho intervistato. Laurea in Scienze Politiche, esperienze in uffici stampa nell’editoria e nella moda, nel 2007 entra in Fondazione Cologni, come mi spiega:

Ho lasciato la mia vita precedente per accettare l’invito del Dottor Cologni: devo dire che è stata una delle scelte migliori che potessi fare. Il Dottor Cologni è una persona molto generosa , molto attenta, è una persona rara: ha capito, prima di molti, l’importanza della valorizzazione di questi mestieri dal punto di vista culturale, permettendo a me ed alla piccola squadra di portare avanti progetti magnifici.

Franco Cologni

Cosa la emoziona maggiormente dell’artigianato?

Gli artigiani sono affascinanti, come quando lavorano. Fanno delle cose che, quando li osservo, mi sembrano davvero complicatissime. Ma lo fanno in maniera così naturale e così leggera che mi fanno venire in mente Italo Calvino che, nelle Lezioni Americane, parla della leggerezza come uno degli elementi principali, assieme all’esattezza. Ecco, io trovo che molti di questi elementi siano presenti nel lavoro degli artigiani.  Io rimango veramente sorpreso dal fatto che riescano a creare delle cose così belle con questa passione che illumina il loro sguardo e che li rende delle persone speciali. L’incontro con i nostri Maestri non mi lascia mai indifferente e per me ogni volta è un arricchimento.

Ma ascoltiamo direttamente le parole del Direttore:

Un luogo in cui cultura fa rima con artigianalità. Un luogo prezioso come le menti che vi lavorano e come le mille mani e le mille inventive che, in variegati modi, sono sostenute. Un luogo in cui nuovi linguaggi della comunicazione declinano la tradizione dell’artigianalità. Un luogo nel quale si producono e dal quale si diffondono conoscenza e consapevolezza sui Mestieri d’Arte. In altre parole, la Fondazione Cologni. Perché: “Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall’abisso, Bellezza?” (Charles Baudelaire).