Valentina Sciumé: cappelli e gioielli per raccontare mondi sempre diversi

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Ha lavorato anche con Costume National e Versace; è stata selezionata per il Vogue Talents; con le sue collezioni passa dall’Egitto allo spazio alla sua Sicilia ai Transformers. In altre parole, Valentina Sciumé.


Non ha paura di cambiare, Valentina: basta osservare le sue collezioni, ognuna ben definita, decisa, dal concept chiaro, eppure legata l’un l’altra da uno stile inconfondibile, materico, estremamente tridimensionale e dal diktat dell’artigianalità.

Valentina Sciumè

Bijoux e cappelli creativi, componibili, invadenti e per questo adatti ad una donna dinamica, raccolti in collezioni dalle basi chiare e con storie ben delineate, perché la dote di Valentina Sciumé è anche quella di raccontare storie di mondi sempre differenti.

bracciale Transformers

Basti pensare alla sua ultima collezione, Transformers: un mondo di ottone e palladio dorato, eccentrico, lineare, geometrico, spigoloso, popolato da oggetti mutanti che possono essere trasformati ed assemblati con un click.

Collana Transformers Sciumé

Ed è un po’ transformer anche la collezione abbinata di cappelli in feltro, vagamente mascolini, come appena trovati, forse per caso, in un vecchio baule.

Collana Animae Sciumé

La potenza sublime della Sicilia, sua meravigliosa terra natia, esplode invece nella collezione Animae, dove la linearità delle forme entra in un cortocircuito creativo con la forza materica della pietra lavica che fertilizza uno stile contraddittorio, unico, sdrammatizzato dalla linea di cappelli, un intrecciato di paglia che profuma del sole della fantastica isola.

Playful Toys Sciumé

Ottone e plexiglass danno vita alla collezione Playful Toys che rispolverano le memorie di Valentina e dei suoi giocattoli, così come sono ironici i cappelli abbinati.

Le sirene hanno incantato Valentina e dal loro canto è nata Abyss, una collezione aggressiva e dai toni decisi, squadrata eppure ingentilita dalle perle, così come dai cappelli abbinati di paglia e rafia.

Specchi, lastre d’argento, oro e palladio per un continuo effetto lucente: giochi di rimandi e di riflessi nella collezione Space Metal, mentre donne forti, mitiche, amazzoni, vivono nella prorompente Women Warriors che non rinunciano però alla femminilità di cappelli elegantissimi, dai colori posati e dalle larghe falde.

Infine, come un’archeologa, Valentina ha rintracciato i canoni degli antichi egizi con la collezione Egypt, dove cristalli restano incastrati nell’ottone declinato in oro e canna di fucile, mentre dal caldo dell’Egitto si passa al caldo dei cappelli della collezione Millinery, in doppio pile, dove velluto di seta, angora, mohair, feltro, lana cotta confezionano cappelli che ricordano pose e quadri cinematografici evergreen.

Valentina, ogni tua collezione è davvero un mondo fatto di ispirazioni tra le più disparate. Da dove nasce tutta questa creatività?

Arte, cinema, architettura, design di interni, viaggi sono sempre stati la mia fonte di ispirazione. Da lì poi nascono delle storie che si tramutano in collezioni ma la creatività viene da dentro e va sempre alimentata dalla continua ricerca del bello.

Collana Sciumé Playful Toys

Creativa e vulcanica come la sua Sicilia, Valentina si diploma all’Accademia di Costume e di Moda a Roma nel 2006 ma, intanto, già lavora come designer per due stagioni nella linea ready to wear di Alberto Biani, per passare poi alla prima linea di Costume National e due anni e mezzo negli accessori per le seconde linee di Versace, Versace Collection e Versus:

Sono state esperienze lavorative importanti che mi hanno insegnato tanto, dandomi le basi su cui poter costruire in seguito il mio brand e poter iniziare questo percorso indipendente.

Nel 2012 lancia la sua prima collezione e sarà poi selezionata per Vogue Talents 2013 e 2014:

Essere selezionati per il Vogue Talents è stata una delle cose più belle che mi siano successe! È uno dei concorsi a cui tutti gli stilisti ambiscono, poiché gli esponenti più importanti della moda a livello internazionale tengono d’occhio i nuovi designer ed essere riconosciuto da Franca Sozzani e Sara Maino “talento emergente” è, non solo motivo di grande orgoglio, ma un importante trampolino di lancio. Da li è stato un susseguirsi di novità…

Sciumé bracciale

Sei stata molto decisa: solo gioielli e cappelli. Perché?

Ho sempre amato gli accessori in generale ma per i gioielli ho sempre avuto un debole ed è da questi che sono partita. Credevo in questo accessorio, nel 2013 la moda del cappello non era ancora esplosa quindi è stata percepita come una scelta rischiosa ma che subito dopo si è rivelata giusta. Volevo Creare un marchio che offrisse diverse categorie merceologiche, prodotti rigorosamente made in Italy ed handmade.

Cappello Pon Pon Sciumé

Parlando di handmade, qual è il rapporto tra te, l’artigianalità, il fatto a mano e le tue collezioni?

Il mio marchio è 100% Italiano dal packaging alla realizzazione perché credo fortemente che il Made in Italy faccia la differenza. Realizzare un pezzo interamente a mano è un’impresa ardua, soprattutto se i gioielli sono così concettuali e geometrici, ma conferisce al pezzo unicità. Ogni prodotto diventa speciale e sempre diverso dall’altro.

Cappello Lilla Sciumé

Quanto impiega un artigiano a realizzare un tuo singolo pezzo, in media?

Ci sono tempistiche differenti per ogni accessorio che variano a seconda della complessità del progetto. Possono impiegarci tre come sei ore per singolo pezzo, motivo per il quale scelgo fornitori che abbiano grosse aziende e tanto personale o non sarebbe fattibile soddisfare richieste di numerosi pezzi.

bracciale Sciumé

Infine, qual è il momento più emozionante del tuo lavoro?

Per me il momento in assoluto più emozionante di tutto il processo è la realizzazione del campionario! Vedere i propri disegni prendere forma è una cosa che mi stupisce ancora… sono legata ad ogni singola collezione in maniera diversa perché ognuna rappresenta una fase della mia vita.

Storie e racconti in un alfabeto di materiali, forme ed effetti visivi; proposte di stile diversificate che fanno leva su un ventaglio di ispirazioni; viaggi di inventiva ed eleganza: questo ed altro dalla creatività sicula ed internazionale di Valentina Sciumé. Perché “I gioielli non sono fatti per dare alle donne un’aura di ricchezza, ma per renderle belle” (Coco Chanel).