Atmosfere amalfitane da portare in borsa con Le Ruts

In accessori, borse, giovani, territori

Stile decisamente non minimal, produzione artigianale ed essenza della Costiera Amalfitana in borse che raccontano le radici di un territorio, ma anche una storia personale di chi si è voluto allontanare dal mass fashion per fare qualcosa di più piccolo e genuino: stiamo parlando di Le Ruts.


Un tripudio di fantasie, agli antipodi del monocolor, in una costellazione di borse – sei modelli – per una donna che vuole indossare l’aria della costiera attraverso jute, jacquard, pellami, in una gamma multicolor di colori che affondano nei turchesi e nei blu alternati a grigi e corallo nella collezione primavera/estate 2016, oppure di toni più smorzati ma pur sempre elegantemente barocchi della collezione autunno/inverno 2016-2017: Le Ruts dà spazio ad uno stile genuino, mediterraneo, decisamente non nordico.

Artemisia Le Ruts

In un territorio meraviglioso, tra il blu del mare, le pietre dei centri storici ed i profumi dei limoni della costiera, non potevano non nascere delle creazioni dal carattere forte, un po’ ribelle eppure genuine: la loro gentilezza scaturisce dal carattere slow, da quella lentezza un po’ vacanziera – stiamo pur sempre parlando dell’Amalfi coast – che permette una produzione minuziosa, manuale, singolare.

Artemisia nera Le Ruts

Me lo spiega Serena Trapanese che ha deciso di lanciare, nel 2015, questo suo progetto:

“Ruts” deriva dalla parola inglese roots che significa “radici”, il nome racchiude in sé l’animo del brand, la sintesi perfetta per un progetto “slow fashion” che ha deciso di basare il proprio lavoro nella terra di origine, alle porte della splendida costiera amalfitana.

Le Ruts crea pezzi unici fatti a mano in pelle e decorativo tessuto, tutto rigorosamente italiano, borse uniche e insostituibili dal gusto un po’ etnico e un po’ chic, dedicato a chi ama viaggiare, ai sognatori, agli appassionati, ai caratteri liberi e indipendenti.

Adoro la zona in cui vivo, sono alle porte della Costiera Amalfitana e non potrei chiedere di più, anche se qui è tutto più difficile, non posso negarlo, ma pian piano con determinazione e impegno le soddisfazioni arrivano (anche se a rilento).

Produzione artigianale Le Ruts

In uno dei territori più amati dal cinema (oltre che dai turisti), avendo fatto da sfondo a numerose pellicole e che, attualmente, presenta molti attrattori culturali, come Ravello e Giffoni, in un continuo crogiolo di buona cucina e tradizioni artigianali note in tutto il mondo (pensiamo ad esempio alle ceramiche di Vietri), LeRuts gioca con quella manualità di cui il territorio è così ricco, reinterpretandola senza paura di proporre idee nuove.

La mia collezione è composta da 6 modelli da donna, ci sono varie dimensioni per poter accontentare ogni gusto, dalla maxi shopping alla mini pochette, il modello di punta è lo zaino Rebecca, un modello molto versatile perché sia le tracolle che il manico sono rimovibili, così da poterlo utilizzare in diverse combinazioni.

Hai parlato di slow fashion: che significa per te?

Per slow fashion intendo che ogni fase è realizzata con i giusti tempi, dalla ricerca alla lavorazione; ogni materiale utilizzato è italiano. Proponiamo un prodotto che duri nel tempo, accessori a cui affezionarsi, di tendenza ma non troppo eccessivi, utilizzabili per più stagioni. Ci sono borse che richiedono anche 6 ore di lavorazione, altre meno. Sono fondamentali la cura per il dettaglio e l’attenzione ad ogni materiale. Il tessuto come la pelle è sempre diverso e bisogna studiarlo bene per poterlo utilizzare al meglio.

Zainetto Le Ruts

In questa cornice fatta di riflessione, lentezza, tempo per ricercare i materiali e curare i dettagli, si incunea la storia di Serena che, invece, proviene da un mondo molto molto “fast”:

La mia storia nasce poco più di un anno fa. Ho sempre lavorato come stilista per grandi brand internazionali di fast fashion, ma non mi sentivo completamente realizzata perché la grande distribuzione richiede la produzione di tantissimi articoli da realizzare a basso costo oltre oceano: troppa dispersione che non valorizza il Made in Italy per cui siamo famosi nel mondo. Per questo ho deciso di creare questo progetto, una piccola produzione realizzata artigianalmente nella terra in cui vivo, fatta esclusivamente di pelle e tessuti italiani, borse realizzate magistralmente che rappresentino le origini in cui sono nate e che mantengano vivo il know how che ci contraddistingue, soprattutto in Campania.

Le RUTS: accessori per rallentare un po’ nella frenesia dell’oggi, borse ispirate all’amore per la propria terra, sensazioni di quella costiera considerata patrimonio unesco. Perché: “Con i mattoni si costruisce, grazie alle radici si cresce” (Susanna Tamaro).