Zannetti: l’arte del segnare il tempo nella Città eterna

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Sono amati da teste coronate, politici, attori, pittori ed artisti. Nascono tutti da disegni artistici e sono tutti realizzati a mano, con un processo che può durare fino a 5 mesi. Incorporano smalti, micromosaici, miniature. Sono gli orologi Zannetti, i segnatempo della Città eterna.


Siamo a Roma. Siamo nella città Eterna. Siamo nella capitale indiscussa dell’arte. In un’epoca in cui il digitale sembra aver preso il sopravvento, matite, colori e mani che plasmano fanno la differenza, colorando ogni creazione di unicità, stile ed estro. Benvenuti nel mondo Zannetti.

Zannetti magnificum

Un disegno è di per sé unico, come lo scorrere del tempo, di un momento che passa. Il tratto che una matita disegna sul foglio, la pressione del colore sul foglio per un chiaroscuro, l’idea ed il momento creativo, sono unici. La centenaria maestria di un mastro orologiaio, la scelta di come e quando incastrare le componenti di un meccanismo perfetto, l’abilità di concretizzare un’idea artistica nella precisione di un orologio (o di un gioiello) sono uniche. Per questo gli orologi Zannetti sono unici, come Roma.

Zannetti scuba_squelette

Dal cuore di Roma si può entrare nel mondo Zannetti

Nel cuore della Dolce Vita capitolina, si entra, attraverso Zannetti, anche solo per assaporare quel ticchettio che sa di unicità. Sì, perché la maggior parte degli orologi Zannetti sono dei pezzi unici ed anche personalizzati. Alcune serie sono invece numerate ma, anche qui, i singoli modelli non saranno mai uguali l’un l’altro.

 

Zannetti negozio esterno

Tutto parte da un foglio bianco di carta, dalla mano di Riccardo Zannetti

Già, tutto parte da un foglio di carta bianca. Come un romanzo, o una poesia. I primi strumenti per la creazione di un’opera unica quale una creazione Zannetti sono dunque matite, colori a carboncino, pastelli. L’estro creativo deve fare i conti con la funzionalità e con le caratteristiche della tecnica che devono essere prese in considerazione. Eppure i risultati sono sempre eccellenti. Così come la mano che traccia e disegna è sempre la stessa: quella di Riccardo Zannetti.

Riccardo Zannetti

Riccardo Zannetti eredita una passione di famiglia per l’alta orologeria e per l’arte in generale, una fusione che confluisce nelle sue creazioni.

Ma quando nasce la spinta di creare queste “precise” opere d’arte? Lo chiediamo proprio a Zannetti.

Nasce nel 1988 grazie ad una irrefrenabile passione verso il mondo dell’arte, della gioielleria e dell’orologeria di lusso.
Dopo varie collaborazioni importanti con celebri laboratori di gioiellerie romane ho deciso di iniziare la mia avventura.

Grazie ad una continua ispirazione datami dalla magnificenza di Roma e dalla mia famiglia, ho iniziato a disegnare e produrre sia gioielli sia orologi unici e preziosi nel loro genere.

Rosa dei venti Zannetti

Come si fa a declinare l’estro creativo che trova spazio su un foglio bianco e matita con la rigidità dei meccanismi di un orologio?

Un’innata attitudine verso la ricerca costante di un’estetica originale, ricercata e lussuosa, mi ha portato ad unire la classicità dell’orologio automatico meccanico di precisione con materiali, design e lavorazioni estremamente creative e comunque artigianali.

Puro antagonismo contro la standardizzazione

Zannetti laboratorio

Già il maître-à-penser Bergson aveva parlato di un tempo interiore, unico ed irripetibile. Anche gli orologi Zannetti lo sono.  Ogni pezzo è unico, lavorato in maniera artigianale.

L’orologio Zannetti viene progettato in ogni sua componente grazie a disegni tecnici realizzati a mano; vengono successivamente declinati i vari modelli, ognuno creato con diverse tecniche. Saranno poi i migliori artigiani italiani a realizzare, cesellare, modellare, incidere, smaltare, incastonare, dipingere e assemblare i singoli pezzi.

Laboratorio Zannetti

Per la realizzazione di ogni singola creazione si può arrivare sino a cinque mesi. Il laboratorio Zannetti oggi è popolato da quasi 20 artigiani italiani, specializzati.

Il patrimonio artistico e culturale italiano come guida all’ispirazione in un’azienda culturale

Parlare di Zannetti significa rivalutare delle tecniche artistiche (e dunque culturali) italiane: il mosaico romano, la tecnica della smaltatura, dell’incisione, della miniatura, applicate ai suoi orologi ed alle altre sue creazioni, come gioielli, gemelli, pendenti. Parole con un’eco un po’ lontana che viene declinata all’attualità.

In che modo vengono coniugate queste tecniche artigianali antichissime alla realtà di oggi?

Partendo da un’ispirazione classica greco-latina reinterpreto in chiave innovativa le tecniche di lavorazione e i temi antichi. Questo avviene grazie a rielaborazioni di design.

Zannetti smaltatura

E quali sono le fonti di ispirazione per creare dei pezzi così unici?

La natura; diverse culture romane, asiatiche, africane; forme geometriche e neo-liberty.

Ad esempio, in Zannetti si realizza la tecnica dell’incisione con bulino: centinaia o migliaia di microincisioni permettono di creare immagini ad alta qualità, chiaroscuri e tonalità di grigio.

I meccanismi sono composti rigorosamente da movimenti svizzeri sui quali comunque interviene il genio italiano: infatti, spesso, sulle platine e sui rotori operano i maestri incisori Zannetti. Il risultato è dunque un cuore meccanico unico, ma anche raffinate complicazioni meccaniche personalizzate, come i calendari perpetui o le ripetizioni ogni cinque minuti.

Zannetti Donna

Zannetti porta le incisioni sul lapislazzulo nel mondo dell’orologeria attraverso tecniche artigianali dalla storia centenaria.

Zannetti regent

 

Anche la tecnica degli antichi romani della smaltatura trova spazio nelle creazioni Zannetti. Per la collezione Regent, ad esempio, la smaltatura utilizzata è quella dello champlevé, diffusasi in Europa agli albori dell’anno Mille, e che viene riproposta, nella sua meravigliosa e millimetrica complessità, nei quadranti.

Zannetti chrono viola

Ancora, Zannetti crea alchimie sorprendenti con la miniatura seicentesca.

Ma l’immenso patrimonio della Capitale riecheggia nella sua potenza con la tecnica del micromosaico. Nato nella Veneranda Fabbrica di Sanpietro nel corso XVIII secolo, prevede l’uso di tessere piccolissime, anche sotto il millimetro, che compongono meraviglie ed immagini secondo passaggi alchemici.

Infine, posto prezioso è quello dell’incastonatura che porta con sé il mondo della gemmologia. Incastrare le pietre e le gemme preziose in un orologio significa incastrare dettagli compositivi del design dell’orologio, le esigenze tecniche ed il valore decorativo delle pietre stesse.

Il mondo Zannetti è fatto di queste e molte altre tecniche che, combinate con l’arte ed il disegno, compongono una storia degna di essere raccontata. Per approfondire, c’è la curatissima pubblicazione nella quale dettagli, tecniche, storia ed immagini si fondono all’unisono.

In questa fusione di arte, artigianalità e cultura artistica, la domanda a Riccardo Zannetti è d’obbligo: qual è il valore dell’artigianalità, oggi?

E’ tutto. E’ un importantissimo patrimonio di conoscenze non tramandato abbastanza. E’ il valore aggiunto per eccellenza in un mondo cosmopolita.

Gladiatore Zannetti

Ed in questa continua alchimia, qual è il momento più magico?

Il momento in cui dopo aver assemblato l’orologio si applica il vetro zaffiro e si ammira la creazione terminata e funzionante al polso di un cliente soddisfatto e felice per un pezzo unico di tale portata.

arte ed artigianalità. cultura. estetica. estro e disegno. Eleganza e lusso. In un mondo dei “bit” standardizzati, la voce fuori dal coro, al ritmo di un ticchettio, di Zannetti è preziosa come le sue creazioni, in quanto “L’onore dipende spesso dall’ora che segna l’orologio” (Apollinaire).