Fornace Bernasconi, i sarti del mattone su misura

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Produce artigianalmente il cotto, seguendo tecniche antiche, usando argilla, acqua piovana e legna dei castagni, tutto bio. Ogni suo “Mattone” è posato, lavorato, rifinito a mano, su misura del cliente. Ha partecipato a restauri del calibro del Colosseo, Villa D’Este, Palazzo Venezia a Roma. Ecco a voi i sarti del mattone: la Fornace Bernasconi.


Cotto Fornace Bernasconi
Corte della Maestà in Civita di Bagnoregio

Sì, mattoni su misura, fatti uno ad uno, completamente a mano, seguendo le tecniche di una volta, le più lontane possibili dalla produzione industriale.

Università Lateranense Fornace Bernasconi
L’Università Laternanense a Roma

In Fornace Bernasconi sono tutti dei veri e propri sarti ed è grazie alla loro capacità di lavorare questi materiali con gli stessi rituali di una volta, che la Fornace è un punto di riferimento per dimore di pregio e, soprattutto, per grandi restauri.

Castello di Cordigliano Villa Privata Fornace Bernasconi
Castello di Cordigliano Villa Privata

Infatti, solo con un processo completamente fatto a mano, è possibile riprodurre gli antichi mattoni di monumenti (capitolini e non solo) del calibro del Colosseo, della Domus Aurea, del Palatino, delle Terme di Diocleziano, del Quirinale, della Chiesa di San Vito, della Casina Valadier e molto altro.

Colosseo Fornace Bernasconi

Più generazioni ed un’unica passione: il cotto.

Siamo a Castelviscardo, provincia di Terni, poco distante da Orvieto, nel cuore della bella e misteriosa Etruria. Ed è altrettanto misterioso, se non incredibile, pensare che principalmente da argilla chiara di una cava dei dintorni, acqua piovana che viene raccolta d’inverno e dalla legna dei castagni della zona possano nascere mattoni.

Legno di castagno Bernasconi

Ed è ancora più impressionante come questi mattoni siano trasformati in piccoli oggetti d’arte che impreziosiscono un ambiente, tutto a mano secondo tecniche artigianali: mattoni grezzi ma anche carteggiati, lisciati, levigati, smaltati, rettificati o sottoposti ad una particolare lavorazione, detta Ars Vetus, brevettata dalla Fornace Bernasconi, che permette di antichizzare ogni singolo pezzo.

Castello di Cordigliano Villa Privata Bernasconi
Castello di Cordigliano Villa Privata

La fornace, nata nel 1986, fondata da Luigi Bernasconi, è intrisa della poeticità del fatto a mano, tramandata di padre in figlio. Oggi sono dieci persone a lavorare per questa tradizione. Ne parliamo con Danilo Casagrande, che cura il marketing di quella che è diventata ormai un’azienda centrale nel settore di riferimento che mi spiega:

Posa dei mattoni Fornace Bernasconi

Il mattone viene completamente creato e lavorato a mano. Il processo è quello di duemila anni fa, rimasto intatto e che ci permette di produrre circa 2000 metri quadrati di cotto al mese.

Operaio della Fornace Bernasconi

Danilo mi illustra tutto il processo di produzione: il mattone prima si deve solidificare e messo a terra per tre/cinque giorni, per poi essere cotto in un forno a legna alto 4 metri, disposto ad arte con gli altri mattoni.

Forno spento Fornace Bernasconi

Poi, inizia il processo di cottura, prima a fuoco lento, poi a fuoco più vivo:

Per la cottura servono tre giorni: un giorno e mezzo con fuoco lento e con la legna di castagno rinnovata ogni due ore, giorno e notte, e poi gli altri giorni alziamo la temperatura a mille gradi. Poi aspettiamo altri tre giorni ed il nostro mattone è pronto.

La Fornace Bernasconi accesa

Colori d’altri tempi: le finiture e l’ars vetus

 

Il nostro mattone ormai è ben solido ed è pronto ad una nuova magia. L’argilla, resa solida da questo processo millenario, è pronta per essere trasformata ulteriormente.

 

Ogni singolo pezzo diviene opera d’arte: decorato, smaltato, lisciato, tutto sulla base delle esigenze del cliente, dell’estetica, del gusto, dell’atmosfera che si vuole creare, dell’emozione che si intende trasmettere con un tocco di colore, con una patina lucida o con un’eco storica.

Già, un’eco storica grazie al processo ARS VETUS:

È un processo brevettato dalla Fornace Bernasconi. Tutto nasce quando stavamo partecipando alla ristrutturazione del Colosseo. L’architetto della soprintendenza aveva la necessità di ricreare un mattone vecchio di duemila anni. E così abbiamo messo in piedi una procedura di antichizzazione ed il risultato finale è proprio quello di un mattone di mille e più anni fa.

Colosseo Fornace Bernasconi
Colosseo

Bernasconi e l’arte

Villa d'Este Fornace Bernasconi
Villa d’Este

Il filo che lega Bernasconi con l’arte è davvero forte e duraturo come i loro mattoni. D’altronde, come spiega Danilo:

Noi riusciamo a realizzare dei dettagli che solo a mano possono essere fatti. La dimensione, il colore particolare, lo spessore di un monumento sono specifici e solo con un processo fatto a mano possiamo produrre del materiale consono per queste operazioni di restauro.

Chiesa di San Vito a Roma Bernasconi
Chiesa di San Vito a Roma

E così, la Fornace aiuta a far risplendere alcuni dei capolavori dell’architettura capitolina. Qualche nome? Oltre al Colosseo, anche l’Acquedotto Celimontiano, la Fontana Acqua Acetosa, l’Università Lateranense, la Domus Aurea, Palazzo Colonna, il Parco Archeologico Appia, Villa d’Este, il Palazzo Altemps, l’Ex Mattatoio Testaccio, Castel Sant’Angelo, Palazzo Farnese.

Villa d'Este Fornace Bernasconi
Villa d’Este

E tra questi c’è anche il meraviglioso Palazzo Venezia, al quale Danilo è particolarmente legato:

Tra tutti i lavori che abbiamo realizzato, quello più emozionante e che mi ha fatto sentire così fiero è sicuramente Palazzo Venezia. Dovevamo adibire un’ala del palazzo che è noto anche per i suoi pavimenti in cotto disegnati. Dovevamo realizzare dunque mattoni bicolore, smaltati, anticati e decorati, per cui preso e studiato una sezione e poi l’abbiamo riprodotta tutta, e tuttao a mano. Ci siamo spinti ad un livello di dettaglio estremo.

Una fornace etica

Fornace Bernasconi

La produzione è sicuramente unica. Sembra incredibile che da quei semplici ingredienti nasca un prodotto così di valore, dedicato prevalentemente a dimore di pregio di privati, oltre che a gioielli di architettura. produzione Fornace Bernasconi

La Fornace è difatti certificata ICEA/ANAB, ovvero produce materiali adatti alla bioedilizia:

Siamo l’unica fornace che produce cotto fatto a mano certificata in questo settore. Il nostro cotto è completamente biologico. Ma, oltre ciò, al di là della certificazione, questo ci spinge ad una filosofia aziendale legata all’etica.

mi spiega Danilo: studi economici, 8 anni di lavoro in una multinazionale e poi il richiamo della fornace:

Mi piaceva l’idea di tramandare l’etica aziendale nell’artigianato per sviluppare il marketing e mettere in luce la nostra capacità di fare un mattone. Insomma, tradizione ed innovazione facendo marketing su un lavoro di 2000 anni fa.

 

TEcniche antiche per proporre e riproporre, oggi, una passione calda come una fornace. Continue sperimentazioni ed innovazioni. Mani che stendono il preparato, che sistemano nel forno i mattoni, che li levigano e li dipingono, per importanti ville o per splendidi monumenti, seguendo gli stessi gesti, sfruttando sapienti tecniche per ridare bellezza ai monumenti, per creare nuove architetture, per costruire il nuovo futuro. Perché “Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente” (Ígor Stravinskij).