Teabag1928: pezzi unici, made in Marche

In accessori, borse, moda, tessuti

 


Sono particolari come le loro creatrici. Sono tutti pezzi unici e numerati. Sono tutte fatte a mano reinventando scarti di produzione. qualcuna ha anche un vago accento giapponese. E sono un mondo tutto da scoprire, fatto di creatività, artigianalità e spirito fashion. Sono le borse Teabag1928.


Volete indossare una borsa che porta con sé una storia? Oppure vi affascina avere un pezzo unico, artigianale, con tanto di numero identificativo di serie? O vi stuzzica l’idea che quell’accessorio che avete è in realtà una seconda vita di una serie di tessuti? Beh, allora dovete assolutamente avere una Teabag1928, un brand giovane, brioso e creativissimo, come coloro che le hanno pensate.

pochette Teabag1928
Photo Credits: Maria Francesca Nitti
Particolare della pochette Teabag1928
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

Siamo nelle Marche. Sì, quella regione che molti conoscono per via di Leopardi e la sua infinita bellezza. Qui vivono ed operano due persone diversissime ed in questo cortocircuito di opposti nascono le loro creazioni. Sono Stefania e Federica. La prima consulente creativa per più di trent’anni, la seconda con esperienze nell’editoria.

I casi della vita le hanno portate a reinventarsi. Ma con successo.

Le creatrici di Teabag1928
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

Recupero. Questo il loro mantra.

Lavorare nella produzione di moda artigianale come recupero della propria vita. Ma anche repurero di materiali di scarto, magari tessuti broccati usati in tappezzeria, velluti pregiati non più utilizzati, ma anche panni di lana per le divise di capistazione, pellame dimenticato in qualche cantina: nulla impedisce loro di creare le loro borse. Recupero di donne in difficoltà. Una lotta allo spreco. Della creatività. Del genius loci. Commenta Stefania:

È per questo che compare 1928, la data di nascita di mia mamma, donna che non ha mai sprecato.

dettaglio del sacchetto Teabag1928
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

Quindi recupero e metamorfosi a trecentosessanta gradi da Teabag1928?

L’idea del recupero è il filo rosso che ci contraddistingue. Recupero inteso anche come recupero di persone che lavorano con noi, oltre che di materiali. Il punto finale al quale vogliamo arrivare è anche contribuire a recuperare donne over quaranta che sono state messe fuori dal mondo del lavoro.

dal recupero di materiali alla loro metamorfosi in pezzi unici: ogni borsa pensata singolarmente, cucita a mano, numerata.

teabag1928_header
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

Tutte le Tea sono numerate, sono pezzi unici, ma il prezzo non è da pezzo unico. Vogliamo infatti che l’artigianato sia apprezzato dal più ampio numero possibile di persone.

Da un incredibile turbinio di creativa fantasia, che parte dall’osservazione di siti di cool hunting ma anche dal colore delle foglie della stagione così come dalle ispirazioni delle passerelle di moda, nascono le diverse creazioni. Abbiamo sacche, sacchetti, ma anche shopper, pochette e borse realizzate con la tecnica giapponese Furoshiki.

furoshiki-teabag1928-farfalle-dettaglio
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

Furoshiki?

Sì, è una tecnica giapponese dell’impacchettare le cose – ci spiega Stefania. Sono rimansta da sempre molto affascinata da quest’arte e quindi ho contattato uno studio di design giapponese specializzato. Mi hanno mandato i disegni per imparare. E così realizziamo una borsa con questa tecnica.

sacca Teabag1928
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

Borse pensate per le donne.

Già, borse pensate per le donne. Le collezioni presentano molte tipologie di prodotti: le sacche, pensate anche per quelle donne che vogliono rivaleggiare con Mary Poppins; sacchetti molto trendy; le femminilissime pochette, le sporte.

Shopper Teabag1928
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

Siete indubbiamente un brand molto comunicativo ed artigianale, commentiamo con Stefania.

Oggi l’artigianato è l’unica strada che possiamo percorrere, anche per le generazioni per il futuro e per realizzare uno scenario futuro economicamente solido.

pochette Teabag1928
Photo Credits: Maria Francesca Nitti

E così, immaginando nuove creazioni, recuperando tessuti dimenticati ed emozioni sopite, fabbricando con ago, filo e fantasia nuove collezioni, le borse Teabag1928 in realtà recuperano anche i valori dell’artigianato con creatività, garbo, cultura, dando nuove possibilità ai materiali, alle persone, alle donne, alla fantasia.


Le fotografie presenti in questo articolo sono di Maria Francesca Nitti